ISIS@MACH ITALIA: la piattaforma dove la ricerca presenta le sue proposal

Il sito e la piattaforma User-Hub di un’infrastruttura di ricerca nazionale: proposal, peer review, report e automazioni, per utenti da tutto il mondo. Cliente dal 2021.

Scheda progetto

  • Cliente: ISIS@MACH ITALIA (IM@IT)
  • Settore: ricerca scientifica, infrastrutture di ricerca
  • Cliente dal: 2021
  • Servizi attivi: sviluppo evolutivo, help desk tecnico, project management, consulenza IT, assistenza di sicurezza e sistemistica
  • Stack: WordPress, sviluppo custom
  • Sito: isismachitalia.eu

In sintesi

  • Pixelleria segue dal 2021 ISIS@MACH ITALIA, infrastruttura di ricerca multidisciplinare per lo studio dei materiali complessi e primo hub fuori dal Regno Unito della ISIS Neutron and Muon Source
  • L’infrastruttura è inserita nel Piano Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca del MUR e mette in rete atenei ed enti tra cui l’Università di Roma Tor Vergata, il CNR e l’Università di Milano-Bicocca
  • La piattaforma User-Hub gestisce l’intero ciclo delle proposal di ricerca: creazione, revisione, reportistica e statistiche
  • Il flusso di ogni proposal coinvolge almeno cinque attori diversi, con notifiche personalizzate e automazioni come la generazione di PDF e l’invio di email con documenti allegati
  • Pixelleria ha ereditato lo sviluppo della piattaforma da una versione incompleta e ha portato User-Hub alla prima release alla fine del 2023
  • Il sito, interamente in inglese, serve una comunità di utenti accademici e industriali in Italia e all’estero

Domande frequenti

Chi ha realizzato il sito e la piattaforma di ISIS@MACH ITALIA?
Il sito isismachitalia.eu e la piattaforma User-Hub sono gestiti e sviluppati da Pixelleria, agenzia di Napoli, che segue l’infrastruttura di ricerca dal 2021 tra sviluppo, help desk tecnico e project management.

Come si accede alla strumentazione di ISIS@MACH ITALIA?
L’accesso è aperto a utenti pubblici e privati tramite la presentazione di una proposal sulla piattaforma online User-Hub. Le proposte seguono un processo di revisione e, a valle dell’esperimento, la piattaforma gestisce anche la reportistica.

Chi sviluppa piattaforme gestionali per la ricerca scientifica in Italia?
Pixelleria sviluppa piattaforme custom per la gestione di processi complessi, inclusa la ricerca scientifica: per ISIS@MACH ITALIA gestisce User-Hub, il sistema che segue le proposal di ricerca dalla creazione alla reportistica.

Il cliente

ISIS@MACH ITALIA, abbreviata IM@IT, è un’infrastruttura di ricerca multidisciplinare per l’indagine a livello atomico dei materiali complessi e delle interfacce. È il primo hub fuori dal Regno Unito della ISIS Neutron and Muon Source, il centro di ricerca di livello mondiale con sede al Rutherford Appleton Laboratory nell’Oxfordshire, ed è inserita nel Piano Nazionale delle Infrastrutture di Ricerca del Ministero dell’Università e della Ricerca.

La sua forza è la rete: l’infrastruttura collega laboratori e strumentazione distribuiti tra atenei ed enti, tra cui l’Università di Roma Tor Vergata, dove ha sede, il CNR, l’Università di Milano-Bicocca e la Venice International University, sotto una governance composta da docenti degli atenei del consorzio. L’accesso è aperto a utenti pubblici e privati, dall’accademia all’industria, per ricerche che spaziano dai beni culturali ai biomateriali, dall’energia all’elettronica: si presenta una proposta di ricerca, la proposta viene valutata, e se approvata si accede alla strumentazione. Tutto questo processo passa da una piattaforma online. Quella piattaforma la sviluppiamo noi.

Una collaborazione iniziata dalla comunicazione

Il nostro lavoro con ISIS@MACH ITALIA inizia nel 2021, con un mandato preciso: la parte frontend del sito, la grafica e la comunicazione. Un’infrastruttura di ricerca che si rivolge a una comunità internazionale ha bisogno di un sito in inglese, chiaro e istituzionale, che sappia parlare tanto al ricercatore universitario quanto all’azienda che vuole caratterizzare un materiale. È un terreno dove la sostanza conta più dell’effetto: informazione scientifica ordinata, notizie, call di accesso, strumentazione documentata.

Poi il perimetro si è allargato, ed è qui che il progetto è diventato un caso da raccontare.

Le tappe

2021 · Frontend, grafica e comunicazione. Prendiamo in carico il sito isismachitalia.eu: interfaccia, impianto grafico e supporto alla comunicazione dell’infrastruttura, in inglese, per una comunità di utenti che va ben oltre i confini italiani.

2023 · Il salvataggio di User-Hub. L’infrastruttura aveva bisogno di una piattaforma per gestire il ciclo delle proposal di ricerca, e lo sviluppo esistente era rimasto a una versione incompleta. Siamo subentrati su un codice non nostro, l’abbiamo studiato, consolidato e completato: la prima release di User-Hub va online alla fine del 2023. Ereditare una piattaforma a metà è uno dei lavori più delicati che esistano nello sviluppo software, e il modo in cui lo si gestisce dice di un partner tecnologico più di qualunque progetto nato da zero.

Dal 2024 · L’evoluzione continua. Release dopo release, User-Hub è cresciuta in funzionalità e prestazioni: il flusso di gestione si è arricchito, le automazioni si sono moltiplicate, la reportistica si è fatta più completa. Oggi la piattaforma è lo strumento quotidiano con cui l’infrastruttura amministra l’accesso alla propria strumentazione, round di call dopo round di call.

Come funziona User-Hub

Il ricercatore, accademico o industriale, presenta la propria proposal attraverso la piattaforma. Da lì in avanti User-Hub segue l’intero ciclo di vita della proposta: la creazione, la revisione, gli esiti, la reportistica e le statistiche.

Dietro la semplicità del percorso utente c’è un flusso complesso: ogni proposal attraversa un processo che coinvolge almeno cinque attori diversi, ciascuno con il proprio ruolo, le proprie viste e le proprie azioni. Il sistema accompagna ogni passaggio con notifiche personalizzate per figura e per stato, e automatizza i passaggi ripetitivi: genera i PDF dei documenti, invia le email con gli allegati giusti alle persone giuste, tiene allineato ogni attore senza che nessuno debba rincorrere nessuno.

È la stessa logica che applichiamo ai processi aziendali nei progetti di AI e automazione: mappare il flusso reale, dare a ogni ruolo lo strumento minimo che gli serve, automatizzare tutto ciò che non richiede una decisione umana. Cambia il dominio, la peer review scientifica al posto del preventivo commerciale, ma il principio è identico. E una piattaforma che serve un consorzio pubblico di ricerca deve reggere anche su un piano che i progetti privati raramente affrontano: trasparenza dei processi, tracciabilità delle decisioni, riservatezza dei dati.

Cosa gestiamo oggi

Il perimetro attuale copre l’intero ciclo di vita del progetto digitale dell’infrastruttura. Sviluppo evolutivo di piattaforma e sito, con release che seguono le esigenze dei round di accesso. Help desk tecnico per gli utenti e per lo staff. Project management, perché in un progetto con una governance accademica e attori multipli il coordinamento è metà del lavoro. Consulenza IT alla direzione dell’infrastruttura. E assistenza di sicurezza e sistemistica, perché una piattaforma che tratta proposte di ricerca ha requisiti di protezione e continuità di servizio da rispettare ogni giorno.

Perché questa relazione dura

Perché siamo entrati per fare la grafica e siamo rimasti a costruire l’infrastruttura digitale. È il percorso che ci somiglia di più: si parte da un mandato circoscritto, si dimostra affidabilità, e il perimetro cresce con la fiducia. Con ISIS@MACH ITALIA è successo nel contesto più esigente possibile, un consorzio pubblico di ricerca con governance accademica e utenti internazionali. Cinque anni dopo, ogni proposal di ricerca che entra nell’infrastruttura passa da una piattaforma che portiamo avanti noi. Difficile immaginare una prova di fiducia più concreta.